Get Adobe Flash player
"Il dominio borghese come emanazione e risultato del suffragio universale, come espressione della volontà popolare sovrana, questo è il significato della Costituzione borghese". K. Marx
Iniziative
<< Maggio 2018 >> 
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   
first
  
last
 
 
start
stop
first
  
last
 
 
start
stop
first
  
last
 
 
start
stop
Home Archivio articoli

(3 voti, media 5.00 di 5)
DAL PGT AL PROGETTO PER LE AREE EX FALCK: IN 11 PUNTI LE PROPOSTE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
LA CITTÀ FUTURA CHE VOGLIAMO


areefalck-mappa 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Linee guida per un processo di recupero delle aree dismesse che risponda all’interesse generale dei cittadini

L’assenza per più di un anno della proprietà delle aree ex Falck ha fatto perdere tempo nel percorso di progettazione, mentre l’Amministrazione comunale ha approvato il Piano di Governo del Territorio. Ora si tratta di stimolare la riflessione in città per l’ovvio approfondimento che serve nel passare da un piano di previsione generale a uno attuativo e specifico di un’area, anticipando anche le riflessioni che alla luce della crisi la proprietà dovrà fare.

Noi avanziamo undici tracce di lavoro specifico che parlano alla città nel suo complesso, affinché i cittadini discutano e sostengano un ruolo attivo dell’Amministrazione Comunale nel guidare il processo di recupero, non limitandosi alla sola istruttoria critica. Il dibattito deve nuovamente coinvolgere i cittadini in un percorso democratico e trasparente, nel quale partititi e associazioni possono svolgere un ruolo importante, fondato sulla corretta informazione e sul confronto civile per il bene comune.

 

1. LEGALITÀ

In questi anni si sono tenuti lontani da queste aree quei poteri malavitosi che quotidianamente salgono agli onori della cronaca nella nostra Regione. Il fatto che le bonifiche coinvolgano Ministero, Regione, Provincia, Arpa, Asl oltre al Comune permette di definire percorsi chiari e trasparenti. Occorre utilizzare tutti gli strumenti e gli organismi di controllo per tener lontani dalle grandi opere i poteri criminali, nell’interesse di tutte le parti coinvolte.

 

2.AL CENTRO IL LAVORO

La città è stata il quinto centro industriale italiano: il recupero delle aree per noi deve promuovere nuova reindustrializzazione. Immaginare che il recupero si fondi solo su nuove case e commercio significa pensare a un modello di città dormitorio senza una reale vita sociale. La crisi economica ci parla di un paese che non produce più, ma a Sesto possiamo rilanciare il lavoro: nel PGT ci sono tre aree rilevanti candidate a ospitare nuove aziende (la Transider con 100.000 mq realizzabili, l’area del T5 di ben 35.000 mq in cessione al Comune, l’area industriale della Vulcano). Occorre che la prima fase di sviluppo delle aree includa la trasformazione di una delle due aree produttive della ex Falck, mentre l’eventuale revisione del piano Vulcano deve partire dal rilancio del sistema produttivo previsto.

 

3. QUALITÀ DEL SISTEMA PRODUTTIVO PER LA DIGNITÀ DEI LAVORATORI

C’è un padronato che pensa di vincere la competizione sul mercato comprimendo salari e diritti: una strada arida senza prospettive. Intorno alla costituzione di un distretto/polo industriale dell’energia - che leghi tutte le imprese del settore (pubbliche e private) sestesi e del Nord Milano, le scuole di formazione, i sindacati e le associazioni - è possibile dar luce a una seria politica industriale su scala metropolitana, attirando nuove aziende e creando il clima per presidi di qualità del lavoro. Un rilancio del territorio per un altro percorso, anche nazionale, nel rilancio dell’economia.

 

4. MERCATO COMUNALE PER IL PICCOLO COMMERCIO

La polemica sull’ipotesi di grande magazzino nelle aree Falck ha fatto passare sotto silenzio l’idea del grande Mercato Comunale coperto a costi calmierati per il piccolo commercio: quella che era un’idea nel nostro programma elettorale ora è una previsione del PGT. Noi riteniamo che, come si fa in tutte le grandi capitali, questo mercato debba essere realizzato all’interno di una delle strutture di archeologia industriale e non costruendo con nuovo cemento uno spazio nuovo. Collocare il grande mercato coperto nell’edificio OMEC, per esempio, permetterebbe il recupero dell’edificio già nella prima fase del progetto, con una misura significativa a sostegno del piccolo commercio, che godrebbe di affitti contenuti, e si animerebbe la parte di parco Falck più vicina all’abitato.

 

5. NUOVI TRASPORTI PUBBLICI ECO-SOSTENIBILI

In tutti questi anni poco si è mosso rispetto all’esigenza di realizzare un nuovo sistema di trasporto pubblico integrato con il sistema della città milanese. Tutto chiuso nel recinto milanese il dibattito sulle nuove metropolitane, la tramvia nelle aree Falck integrata con la tramvia di Bicocca resta la miglior progettualità in campo: si dovrebbe infrastrutturare l’area mentre crescono i nuovi quartieri, valorizzando l’interscambio con la ferrovia e la metropolitana di Primo Maggio. Si fortificherebbe un nodo di scambio senza pari, che darebbe la spinta definitiva al progetto milanese di proseguire fino a Gobba per interscambiare con la linea verde. Dobbiamo considerare che 20.000 nuove persone tra residenti e lavoratori non possono contare solo sull’importante sistema esistente. La questione va posta a Regione e Provincia che saranno al tavolo tecnico dell’accordo di programma e devono garantire equità negli investimenti sui territori.

 

6. ESPELLERE IL TRAFFICO PRIVATO DALLE ZONE RESIDENZIALI

Il vecchio progetto dell’operatore privato non prevedeva nulla di nuovo nel legame tra la città e le tangenziali. Ciò significa che non cambierebbe in positivo la situazione degli assi stradali per e dallo svincolo di Cologno. Noi sosteniamo invece che il nuovo svincolo previsto dal Comune a nord di viale Edison verso l’ex stabilimento T5 debba diventare il vero nodo del rapporto tra la città e le tangenziali, liberando Cascina Gatti. Allora ben si comprenderebbe la proposta di Renzo Piano che prevede la trasformazione in asse urbano della parte di Via Cantore tra i viali Italia ed Edison: ma allora, coerentemente, si trasformi in asse urbano tutto l’asse Cantore-Grandi fino al supermercato, scongiurando la sua trasformazione in una specie di viale Forlanini.

 

7. REALIZZARE LE PREVISONI DI EDILIZIA PUBBLICA

Nel PGT ci sono previsioni per realizzare nuove case popolari: almeno 600 nuovi appartamenti pubblici per uno straordinario piano casa di iniziativa pubblica. La città ha un forte patrimonio pubblico diffuso in diversi luoghi: occorre posizionare le nuove case in tutte le parti dei nuovi quartieri della ex Falck, completando il Piano casa dell’Amministrazione Comunale sottoscritto anche dalla Regione Lombardia, che fin qui ha permesso diverse realizzazioni (i due Contratti di quartiere a Cascina Gatti, le nuove case in via Boccaccio, Edison, Bergomi, Milano-Pace,), mentre altre sono in cantiere ( Torri Marx-Livorno, via Mazzini, Decapaggio).

 

8. SALVARE LE AREE BOSCHIVE PRESENTI

In questi anni di abbandono nelle aree Falck si sono sviluppati piccoli boschetti: essi rappresentano un importante contributo al microclima e all’ossigenazione della città. Alcune di queste aree boschive saranno salvaguardate, altre scompariranno. Occorre gestirle con attenzione, anche quelle che saranno destinate a causa delle bonifiche allo smantellamento. Si tenga conto che un parco ha bisogno di un decennio per affermarsi e quindi queste aree boschive devono essere conservate fino a quando sarà già avviata la crescita delle nuove aree verdi, mentre alcune altre torneranno molto utili per costituire il sistema del verde urbano (viali alberati nella Falck Unione, il boschetto Viale Italia-Cantore).

 

9. UN CHIARO RITORNO ALLA CITTA’ PER LE PREMIALITA’ VOLUMETRICHE

Con il Pgt abbiamo confermato le quantità volumetriche del precedente Piano Regolatore e previsto la possibilità di un loro aumento solo in presenza di opere aggiuntive rispetto a quelle dovute, vincolando le ambizioni della proprietà al chiaro conseguimento di interessi pubblici. Convinti che le revisioni del progetto non possano far perdere alla città le opere di cui ha bisogno, riteniamo che se la premialità genera un profitto aggiuntivo, questo vada diviso tra l’interesse privato e quello pubblico, almeno alla pari, considerando che la qualità complessiva dei nuovi quartieri sarà vantaggiosa per i conti degli operatori.

 

10. NO ALLA RENDITA DI POSIZIONE DELLE FERROVIE

L’atteggiamento delle Ferrovie delle Stato è il simbolo di cosa sia la rendita di posizione in urbanistica: senza aver mosso un dito e speso un soldo, godono della possibilità di sviluppo solo per essere in un punto nevralgico della città. La nuova stazione a ponte che unisce la Rondinella con le Falck è sempre stata per noi decisiva e prioritaria (da quando lo dice anche Renzo Piano sono tutti d’accordo). Occorre proseguire in questa direzione e le Ferrovie devono sapere che si andrà avanti comunque (passerelle anche di forte impatto paesaggistico sono comunque da perseguire, non solo temporaneamente).

 

11. LA CITTA’ DEI SERVIZI

Da tempo i nostri servizi necessitano di nuovi spazi: c’è un fabbisogno pregresso che crescerà con le prime realizzazioni nelle aree Falck. Occorre severità nel programmare e rispettare i tempi, perché ciascuna fase sia equilibrata e non generi situazioni come a Milano-Santa Giulia con nuovi cittadini e famiglie senza nuovi servizi, scuole, nidi. Non è questa la nostra tradizione, dovremo ribadirlo alla nuova proprietà, come già è stato fatto davanti alle proposte dei precedenti proprietari.

 

DICONO DI NOI

Commenti:

  • Facebook
 

Registrati o fai il login per inviare un commento.

Vai al sito preferito
Cerca
first
  
last
 
 
start
stop
Primo Piano

100 ARTISTI PER NOI

Aggiornamento sulla mostra “100 artisti per noi”.

Gli artisti presenti nella mostra a Spazio Arte di Sesto San Giovanni dal 10 al 22 marzo sono 114, alcuni con più opere, 168 catalogate, altre fuori catalogo.

Martedì 10 marzo, giorno di apertura della mostra, alle 12 a Spazio Arte si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’esposizione e delle iniziative in programma.


Il Piano Falck on line

Pubblicate on line le tavole del piano integrato d'intervento per la trasformazione delle aree ex - Falck sul Portale del Cittadino.

Vai al Portale del Comune Sestosg.net


Mercatino dei libri usati

La domenica mattina, dalle 9:30 alle 12, vieni a trovarci in via Don Minzoni 129 a Sesto San Giovanni. Abbiamo circa 4000 testi.


first
  
last
 
 
start
stop
first
  
last
 
 
start
stop

Friends Online

Powered by EvNix